ELENCO COMPLETO

ELENCO COMPLETO

AREA SOCI

categorie libri

 

 

 

Libri / Osho: i grandi temi della vita / CONSAPEVOLEZZA


17,00


AGGIUNGI AL CARRELLO

CONSAPEVOLEZZA

autore: Osho
editore/etichetta: Riza

pagine/durata: 256

disponibilità: D




descrizione:

"Se c'è un argomento sul quale tutti i Buddha concordano, è questo: l'uomo, così com'è, è addormentato, laddove dovrebbe essere sveglio. Essere svegli è la meta - essere presenti e consapevoli - è il sapore di tutti gli insegnamenti dei Buddha." Osho ti invita a svegliarti... e ti offre le tecniche per farlo. Comprensione e centratura, tensione e rilassamento, mente e meditazione, consapevolezza in azione, esperimenti nell'osservazione... questa ricca antologia ti aiuta a portare consapevolezza nella tua vita di tutti i giorni; per uscire dai sogni chiamati religione, politica, ego, mente, desideri, sofferenza. Un pressante e affascinante invito a vivere nella realtà.


Nella prefazione:

Come prima cosa, devi far penetrare in profondità nel tuo cuore l’idea che stai dormendo, che sei addormentato, che sei assolutamente addormentato. Tu sogni in continuazione; a volte sogni a occhi aperti e altre volte a occhi chiusi, ma sogni sempre e comunque: tu sei un sogno. Non sei ancora una realtà.

Il silenzio è lo spazio in cui ci si sveglia, e la mente rumorosa è lo spazio in cui si resta addormentati. Se la tua mente continua a chiacchierare, sei addormentato…


Nel capitolo: Degli uomini e dei topi

Più diventi un osservatore, più la fretta diminuisce. Diventi più gentile, più aggraziato. Osservando, la tua mente bisbetica chiacchiera meno: l’energia che si manifestava in chiacchiere ora si trasforma, diventa osservazione… è la stessa energia!


Nel capitolo: Le radici della sofferenza

Continuiamo a contraddirci a ogni istante. L’azione va in una direzione, il pensiero in un’altra e il sentire in un’altra ancora. Continuiamo a smembrarci e diventiamo sempre più frammentati. E questo è infelicità: muovendoci così perdiamo qualsiasi integrità, qualsiasi unità.

Nel capitolo: Mondi privati

Che cosa hai fatto nel tuo passato? Riesci a ricordarlo con precisione? Perché hai agito così? Eri consapevole nel momento in cui qualcosa accadeva?

In origine, la parola “peccato” aveva il significato di “mancanza”. Non voleva dire “fare qualcosa di sbagliato”; significava semplicemente “essere assente”, mancare: è questo il solo peccato.

Consapevolezza significa essere così totalmente nel momento che non c’è più alcun movimento verso il passato né verso il futuro: ogni movimento si arresta.


Nel capitolo: Consapevolezza ed essere centrati

La consapevolezza è l’elemento che ti rende padrone, e con ciò non intendo qualcuno che domina e controlla. Parlando di un padrone, intendo una presenza, una perenne presenza. Qualsiasi cosa fai, o non fai, una cosa deve essere continuamente presente nella tua consapevolezza, il fatto che tu sei.


Nel capitolo: L’analista e il testimone

Il passato non c’è più, quindi come puoi correggerlo? Tu vorresti rifare il passato, ma com’è possibile? Il passato è assoluto… passato significa che tutte quelle potenzialità sono svanite, non si sono realizzate. Ora non c’è più alcuna potenzialità da raggiungere, nulla che lo possa modificare; con il passato qualsiasi agire è assurdo.

Essere un testimone non cambierà i tuoi condizionamenti, né interverrà sulla tua corazza muscolare… ma questa consapevolezza ti porterà a sperimentare che tu sei al di là del tuo tessuto muscolare, oltre tutti i condizionamenti. In quel momento di trascendenza, in quel momento di assoluta trascendenza, non esiste alcun problema, non per te.

Se durante il giorno qualcosa resta in sospeso, se non viene completata, la sognerai durante la notte, poiché la mente ha la tendenza a concludere qualsiasi cosa. Nel momento in cui qualcosa è concluso, la mente ne è sgravata. Se non concludi qualcosa, la mente è in pratica costretta a rimuginarla continuamente.

Nel capitolo: Sii spontaneo

L’uomo colto è l’uomo più cieco che esista al mondo! Poiché funziona partendo dalla propria cultura, non vede qual è la realtà. Continua a funzionare in modo meccanico. Ciò che ha imparato, è diventato in lui un meccanismo pronto all’uso… la sua azione scaturisce sempre dal passato.


Nel capitolo: Completa ogni istante

Ricorda sempre di rendere ogni istante qualcosa di completo. Vivi ogni istante come se non dovesse sorgere mai più un altro momento; solo in questo caso completerai ogni cosa. Sii consapevole che la morte può accadere in qualsiasi momento: questo potrebbe essere l’ultimo istante della tua vita.

Noi rimandiamo sempre. Quel rinvio diventa un dialogo interno, un monologo interiore. Non rimandare mai: vivi nel quieora.

Nel capitolo: Smetti di cercare di essere buono

Come puoi essere virtuoso, se sei inconsapevole? Dietro alla tua virtù sarà rintanato un ego enorme, smisurato… è inevitabile! Perfino la tua santità, se praticata, anche se coltivata con grande sforzo e fatica, è futile; infatti non ti porterà alcuna semplicità, non ti darà alcuna umiltà.

Io non insegno alcuna moralità, non insegno la virtù, perché so che, senza consapevolezza non sono altro che pretese, ipocrisie, cose che ti rendono falso; non ti liberano, non possono: al contrario, ti imprigionano.




Nota al lettore: alcuni dei brani presenti nel libro sono già stati pubblicati in italiano da altre Case editrici, che ringraziamo per la gentile concessione a riprodurli. La decisione di pubblicare una serie di opere in forma tematica è nata per corrispondere alle molte richieste in questo senso dei lettori, ma soprattutto dalla necessità di offrire alcuni approfondimenti alla visione di Osho, fondamentali per un risveglio della consapevolezza, potenzialità umana cui Osho ha dedicato tutta la sua esistenza.



Iscriviti alla Newsletter
e-mail:

conferma e-mail:

Registrandoti dichiari di aver letto e accettato le norme sulla privacy