Libri / Biografie di Osho - Mondo di Osho / MAI NATO MAI MORTO

MAI NATO MAI MORTO

autore: Vari
editore/etichetta: CDA & Vivalda
pagine/durata: 136

14,00

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La storia di una vita avventurosa, quella di Osho, con una risonanza internazionale che lo ha reso “Uno dei 1.000 uomini che hanno fatto il XX Secolo” (The Sunday Times e Panorama), e “Uno dei dieci uomini che hanno fatto l’India dalla preistoria a oggi” (Khushwant Singh).

Una figura di spicco, definita “L’uomo più pericoloso dai tempi di Gesù Cristo” (Tom Robbins), che ha vissuto un incredibile arco evolutivo: dal più grande ostracismo mai inferto a un singolo essere umano alla “voce dell’India, il messaggero che oggi ne testimonia lo spirito” (Chandra Shehar, ex Primo ministro indiano).

Un viaggio all’interno di una vita eccezionale, proprio perché assolutamente naturale e “ordinaria”: dalle prime avventure di bambino ribelle, refrattario a ogni autorità che non fosse basata sull’amore, la comprensione e la consapevolezza, all’impatto con la morte, la dimensione interiore e trascendente e alla scoperta della meditazione, fino alla ricerca del senso esistenziale estremo e all’illuminazione (quell’essere uno con l’esistenza che in Oriente è considerato il picco estremo della consapevolezza umana).

La monografia illustra anche l’intera vita di Osho, trascorsa da allora in poi esclusivamente a condividere il dono e la ricchezza della meditazione con chiunque è stato via via attratto dalla sua luce di consapevolezza e dall’incredibile efficacia immediata delle tecniche da lui ideate per creare una via alla meditazione e al risveglio, accessibile anche nel frenetico stile di vita moderno: dalle Meditazioni Attive alla Mystic Rose un’infinita serie di strumenti per rendere possibile anche all’uomo contemporaneo la scoperta dei propri tesori interiori.


“Non voglio che nessuno sia attaccato a me in alcun modo. Il mio lavoro è quello di darti libertà totale e metodi tali che, qualsiasi cosa tu voglia, potrai crearla all’interno di te stesso. Non serve nemmeno dio, non serve nulla, basti tu”.

“Voglio lasciarti da solo, completamente da solo, senza l’aiuto di nessuno, in modo che tu non possa attaccarti ad alcun profeta, in modo che tu non possa pensare che un Gautama il Buddha ti salverà. Quando sarai da solo, assolutamente solo, dovrai per forza scoprire la tua essenza più profonda”.

“Non ho mai voluto essere un maestro per nessuno. Ma le persone vogliono un maestro, vogliono essere dei discepoli, quindi ho giocato questo ruolo”. Osho

 



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I VOSTRI COMMENTI
vadan 30 Agosto 2009

Tutto vero, tanto che io scrivo per il gusto di riuscire a riordinare le mie convinzioni ed alla fine provare la sensazione di appagamento ma con la convinzione di non essere arrivato a nessuna conclusione intellettuale ma bensi una specie di trasformazione materiale del mio umore che migliora avendo dato attenzione alle mie riflessioni anche se innutili o innutile ma comunque attenzione a me giusto o sbagliato che sia io in qual momento. L'attenzione a me "giusto o sbagliato la può dare in definitiva solo colui che sta dietro al giudizio duale e semplicemente osserva. Cosi mi accorgo che la dualita era una forma di pensiero che avra il suo perchè giustificabile e spiegabile e accettabile.