autore: Osho editore/etichetta: De Agostini pagine/durata: 256
€ 14,9014,16
L’armonia è l’accordo di parti eterogenee tra loro.
Ogni tua parte è indispensabile all’armonia del tuo Essere, nella sua totalità.
Le parole di Osho - unite ai canti spontanei e appassionati di Kabir, il grande Mistico vissuto a cavallo tra XV e XVI secolo – ci dischiudono una dimensione estetica e surreale che trascende le parole che la creano, aprendoci spiragli di infinito attraverso l’immediatezza di immagini di trascendenza. La danza del tutto abbraccia e accetta ogni sua parte, la assorbe in una ricerca continua di armonia. Allo stesso modo l’uomo, per la tacita corrispondenza di macro e microcosmo, dovrebbe ricercare l’armonia delle proprie parti.
"Sei infelice perché desideri la felicità; è del tutto illogico, ma è la verità! Finché cercherai la felicità, sarai infelice, mentre il giorno in cui sarai disposto ad accettare l'infelicità, te ne sarai liberato. È una storia davvero incredibile." Osho
Questo libro è disponibile anche nella versione e-book
Commenti ai Canti del Mistico indiano Kabir
Nel pesante clima di insicurezza che ci avvolge, il senso di inadeguatezza può e deve essere equilibrato da una ritrovata intimità con se stessi, e da una chiarezza che può venire da Maestri di Realtà che hanno fatto del risveglio il senso del proprio esistere.
Cristalline nella loro verità, le parole di Osho - unite ai canti spontanei e appassionati di Kabir, il grande Mistico vissuto a cavallo tra XV e XVI secolo - aprono a qualcosa che va al di là della pagina scritta e trascende ogni descrizione, generando un'improvvisa comprensione illuminante: "Sei infelice perchè desideri la felicità; è del tutto illogico, ma è la verità! Finchè cercherai la felicità, sarai infelice, mentre il giorno in cui sarai disposto ad accettare l'infelicità, te ne sarai liberato. È una storia davvero incredibile..."
Nell'attimo di sospensione che si crea di fronte all'incredibile paradosso che illustra e riassume la nostra vita, qualcosa accade: all'improvviso ci si ritrova catapultati dentro di sè, in una dimensione in cui regna armonia... di fronte a un possibile nuovo inizio. Anche solo sapere che quest'opportunità esiste, può cambiare qualcosa nell'idea di noi stessi e nelle priorità che scandiscono la nostra vita quotidiana.
"Kabir è un semplice tessitore, perciò naturalmente usa le metafore della tessitura. Eppure, grazie a loro, è riuscito ad esprimere ogni cosa, descrivendo verità che neppure le Upanishad sono state in grado di esporre. Più una metafora è vicina alla vita e più è in grado di rivelare la verità... e Kabir è l'essere che più si è avvicinato a vivere un'esistenza davvero ordinaria!" Osho
Osho ha commentato i Canti di Kabir in altri volumi:
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